Archivi del giorno: giugno 8, 2005

Linee guida sulle donne (suvvia!)

La legge 40 impone l’obbligo dell’impianto, anche per embrioni malformati. Ma le linee guida, ricorda giustamente Il Foglio  (editoriale di ieri) "dicono chiaramente che qualora dall’“indagine osservazionale” dell’embrione “vengano evidenziate gravi anomalie irreversibili” il medico ne informa la coppia e “ove il trasferimento dell’embrione, non coercibile, non risulti attuato, la coltura in vitro del medesimo deve essere mantenuta fino al suo estinguersi”. Molto chiaro, ci sembra". Chiarissimo. Cristallino, direi.

Ora, non discuto la questione della gerarchia delle fonti e di quel che accadrebbe se un magistrato… Mi chiedo, però: perché Il Foglio non grida e urla e strepita contro l’obbrobrio di queste linee guida? L’embrione è malformato: embé? Non è un essere umano? Forse che gli embrioni umani malformati hanno meno diritti degli embrioni umani benformati? Brunetta non c’è più? Forse che una donna ha il diritto di prestare il proprio ovulo per la creazione di un embrione, e poi di prendersi la licenza di rifiutare l’impianto, se l’embrione non le aggrada più? E che facciamo: questo sì, questo no, questo sì, questo no? Ci scegliamo gli embrioni, i bambini, gli uomini? La vita di un embrione, la vita di un uomo può dipendere dal capriccio di una donna? (Di una donna? Qui dovete in realtà leggere, se volete sentire giusto, non donna: ma signora borghese brianzola ingioellata, che non è proprio una donna, cioè non è una vera mamma, cioè non è un vero angelo del focolare, cioè non è certo una santa, e dunque sappiamo cos’è).

No, no torniamo alla legge, torniamo allo statuto (dell’embrione): se la donna ha detto che vuole fecondare l’ovulo, sia informata che se lo deve tenere comunque, e basta. Niente ipocrisie, per favore (Come dice Ferrara? Suvvia!)

Non c'è partita

Grazie ai Fantastici Quattro vengo a sapere che BBC Radio 4 elegge il filosofo più grande. E lo sceglie fra 20. Ovviamente trattasi di giochino inutile quant’altri mai. I filosofi non si eleggono, né si elegge la loro grandezza, né si vede come la loro grandezza possa essere aumentata (o diminuita) dall’elezione, né si vede più in generale come la grandezza di qualunque cosa possa essere aumentata da un giochino simile. E comunque: chi non vota Platone, non conosce la filosofia, Non c’è partita: o viene eletto Platone, o vuol dire che il gioco non funziona. In entrambi i casi, il gioco non ha senso.

(Come la fai pesante, direte voi. E perché dovrei farla leggera? Comunque, ho votato. E comunque, checché ne pensi Filter, Tommaso e Heidegger tutto sono meno che modesti. Di modesti ci sono solo gli inglesi, Stuart Mill e Russell, ma siccome sono loro a proporre i 20 nomi)

Gesù biologo e costituzionalista

Angelo Bottone ci regala un testo del pacato Ministro Carlo Giovanardi, di cui si sentiva il bisogno. Il quale testo è costruito grosso modo così: l’embrione è un uomo ("un essere umano in divenire": ma anch’io sono "un essere umano in divenire": dunque, è un uomo). I promotori dei referendum chiedono che possa essere impiegato a fini di (non importa quali fini), dunque sacrificato per quei fini (non importa quali fini). Ne viene che i promotori (e gli scienziati, va da sé) sono come: gli schiavisti romani, gli schiavisti americani, i nazisti tedeschi. L’elenco è naturalmente estendibile a chiunque sacrifichi la vita di chiunque, a qualunque fine lo faccia. Ignaro di qualunque finesse, il ministro procede con geometrica coerenza. Uomo di cultura, Giovanardi sa che se passassero i referendum, suonerebbe – come scrive – la campana: ed egli salirà in montagna, imbraccerà il fucile, e muoverà guerra, perché non credo che Giovanardi possa vivere tranquillo alla bouvette di Montecitorio mentre schiavismo e nazismo prendono piede.

(Non c’entra il referendum, ma il ridicolo di scrivere che "Gesù Cristo incominciò a predicare che ogni uomo e ogni donna avevano caratteristiche uniche e irripetibili ed andavano rispettati in quanto tali, a prescindere dalla razza dallo stato sociale dalle condizioni di salute ecc., " è veramente imbattibile. Gli evangelisti si facciano da parte, e lascino che Gesù ne sappia insieme di biologia genetica e diritto costituzionale).