Padri (non miei, ma del liberalismo)/2

"Il senso ‘positivo’ della parola libertà deriva dal desiderio da parte dell’individuo di essere padrone di se stesso. Voglio che la mia vita e le mie decisioni dipendano da me stesso e non da forze esterne di qualsiasi tipo. Voglio essere strumento dei miei stessi atti di volontà e non di quelli di altri".

Isaia con l’acca Berlin, Due concetti di libertà

6 risposte a “Padri (non miei, ma del liberalismo)/2

  1. e non è occupazione con la kappa.

  2. “desidero” “voglio” “voglio”: ok, ma non eravamo già a quello che viene dopo? Qui siamo ancora alle primarie di bertinotti.
    ld

  3. Mi stupisco, caro Massimo, che lei, solitamente così prodigo di domande retoriche, non abbia colto una serie di problemi impliciti in questa citazione (anche se so bene che anche questo è retorico). 🙂
    Primo: la volontà di far dipendere da noi stessi la nostra vita e le nostre decisioni e il voler essere strumenti dei nostri stessi atti di volontà sono adeguatamente espressi dal “desiderio da parte dell’individuo di essere padrone di se stesso”?
    Secondo: è corretto vincolare così sommariamente la libertà alla volontà, sia pure nel definire il “senso positivo” della parola?
    E ancora: la libertà è sostanzialmente compatibile con la relazione con una volontà padrona anche se soggettivamente identificata mediante un vincolo puramente autoreferenziale?
    E infine: definendo la libertà in termini così angusti e strumentali non si finisce per lasciare in ombra l’essenza della libertà, ovvero la verità della libertà (che, mi permetto di aggiungere, è forse quella della quale davvero si occupa il teologo Ratzinger?).

    Bernardo

  4. Bah, si. E’ la forma di consolazione attualmente più gettonata nel jukebox. Ma io non la caricherei di eccessivi significati ideologici, sempre che si volesse farlo. Certo, essere padroni del proprio destino, qualora si riuscisse nella cosa, dà anche una certa sicurezza. Ma qui poi entriamo nella solita diatriba tra destino/libero arbitrio… ecc.

  5. chi le ha detto che non colgo i problemi impliciti? E’ implicito ce i problemi impliciti siano colti

  6. Non ne dubito, il guaio è che sia anche implicito che i problemi impliciti, nonostante siano colti, rimangano impliciti. 🙂

    Bernardo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...