Cartolina

Un saluto da Bleecker Street.

All’arrivo, sono andato a nanna alle ore 7.30 italiane: un piacere. Ieri, fino alle 15.00 al Moma, poi pranzo, poi un’ora di riposo, poi di nuovo fuori, e cena fino a mezzanotte. Stanotte, due ore di sonno, causa insolite preoccupazioni per l’intervento di stasera (insolite perche’ di solito dormo anche prima di una guerra mondiale). Credo c’entri il fatto che girare ieri per le vie di New York mi ha esaltato e depresso insieme. Mi sono sembrato sin troppo europeo, diciamo un europeo alla Rumsfeld. Il problema e’: che c’entra la mia relazione con il Madison Square Garden?

Non ho risposta.

6 risposte a “Cartolina

  1. OUT TOPIC: segnalo il blog aperto http://www.primumvivere.splinder.com di cui riporto il manifesto:

    MANIFESTO

    Sul primo numero di Micromega del 2006 c’è un editoriale che, nel celebrare il ventesimo anniversario della fondazione della rivista, invita all’impegno civile tutti coloro che si riconoscono in una Sinistra che non ha scordato le sue Ragioni, e che intende riproporle alla sinistra dei partiti e degli apparati come armi per vincere la sfida elettorale e far rinascere la democrazia in Italia.
    Abbiamo fatto nostro questo appello, lo abbiamo adattato al nostro comune sentire, volere, pensare.
    Siamo una comunità di inguaribili dissidenti la cui bussola di valori è la coerenza del laicismo, l’intransigenza per la legalità e per i diritti di chi è Altro, la radicalità del pensiero politico e il primato democratico del dissenso su ogni sirena di pensiero unico, a partire da quello che ha portato a una globalizzazione sempre meno civile e sempre più infestata da crociati di Dio e di Mammona. Siamo persone che intendono coltivare – ciascuno a suo modo – l’impazienza della ragione, della libertà, della giustizia, dell’eguaglianza.
    Abbiamo sofferto il disagio per una sinistra “ufficiale” che quei valori – quelle Ragioni – sempre più spesso ha disatteso, contraddetto, e talvolta irriso. La conseguenza drammatica di questo disimpegno sul piano dei valori è stata l’incapacità di opporsi alla sciagurata avanzata del berlusconismo, che ha portato in pochi anni allo stravolgimento della Costituzione, al completo monopolio dell’informazione televisiva, all’affossamento delle libertà di tutti per mantenere i privilegi di pochi, alla delegittimazione della magistratura, alla recessione economica accompagnata dalla demolizione di quel residuo di equità che ancora traspare nelle sopravviventi istituzioni del welfare, e insomma ha ridotto a un cumulo di macerie la vita politica, democratica, economica e sociale del paese.
    Al punto in cui ci troviamo, liberare l’Italia da questo “Regime” è una priorità di carattere vitale. Primum vivere.
    Nessuna ripresa democratica è possibile se non si interrompe questa grave involuzione sociale dovuta all’offesa delle regole minime della democrazia, allo sfascio della cosa pubblica in nome di interessi privati e di malaffare che non esitano a servirsi dell’appoggio della destra eversiva e di persone imputate per collusione con la mafia.
    Per questo motivo il nostro impegno sarà di far vincere le prossime elezioni a questa Sinistra, a questo Centro-sinistra, pur con tutte le loro inadeguatezze. Per liberare il paese dalla sventura e dalla vergogna di farsi ancora una volta laboratorio mondiale di un nuovo esperimento liberticida – dopo quello funesto e ineguagliabile del ventennio fascista.
    Questo nostro impegno tuttavia fin da oggi (e più che mai da domani, se come speriamo ci saremo liberati) vuole essere inderogabilmente intrecciato al rilancio di “Giustizia e Libertà”, dei valori di una Sinistra libertaria sempre più necessaria e con la quale si incontra, non a caso, quella Destra liberale e civile (fortemente minoritaria, fatta da pochi individui) che non confonde libertà e privilegio.
    Di questo incontro gobettiano, politico e filosofico, oggi c’è più che mai bisogno per fare in modo che il 9 e il 10 aprile l’Italia si liberi dal Regime e rinasca dalle sue macerie.

    chiunque condivida il manifesto è invitato a diffonfderlo, a seguire il blog e se vuole parteciparvi direttamente a contattare i partecipanti.

  2. Le foto, vogliamo le foto!
    Ezio invidioso

  3. > Stanotte, due ore di sonno, causa insolite preoccupazioni

    Tranquillo: più probabilmente, causa jet lag. In bocca al lupo.

  4. il Moma l’ho visto anch’io..
    a Berlino pero’ ;P

    divertiti!

  5. AH! le mie orde di lontre idrofobe non l’hanno trovata prof? sarà per la prossima volta!

  6. utente anonimo

    eh ti sei sembrato troppo europeo? Sara’ mica colpa di Musil. O di Rino Tommasi?

    sgrignapola

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