Archivi del giorno: giugno 11, 2006

Ballerine

Lucetta Scaraffia deve avere ricevuto la licenza di manifestare il suo pensiero al lunedì, al martedì, al mercoledì, al giovedì, al venerdì e alla domenica; di sabato, no. Purtroppo, il Corriere gli affida una rubrica di idee al sabato e i risultati si vedono. Poiché l’articolo di sabato scorso non aveva convinto molti, Lucetta Scaraffia ritorna sul’argomento questo sabato, e ripropone il cuore del suo ragionamento del sabato:

"Se ampliamo la distanza tra Islam e Occidente per realizzare i desideri di minoranze di individui – desideri che non sono dati per scontati nemmeno al’interno delle nostre culture – come mostra il risultato del referendum sulla legge 40 – non mettiamo le basi di uno scontro di civiltà vero e proprio, e per motivi meno fondamentali del riconoscimento di uguaglianza e libertà alle donne?".

La logica del capro espiatorio è nei confronti del capretto più rispettosa di quanto non sia Lucetta Scaraffia nei confronti delle minoranze. Fermo restando quanto ho già inorridito, mi domando: ma se si trattasse dei desideri di maggioranze di individui, Lucetta Scaraffia andrebbe allo scontro di civiltà, lancia in resta? In quel caso si lascerebbe dettare l’opportunità di non scatenare la terza guerra mondiale dai frivoli desideri di occidentali viziati, per quanto in maggioranza? Per esempio: le ballerine in tv. Non sono mica un diritto, la maggioranza li vuole ma inaspriscono lo scontro: io le toglierei di mezzo.

Maniere forti

Mezza bottiglietta di olio di ricino.

(Canto del gallo del tradizionalismo, schiamazzi dei figli già abili).

Anticipazioni

Peter Handke ha rinunciato al prestigioso premio letterario Heinrich Heine (qui trovate brevemente riassunta. la vicenda, qui un po’ di reazioni) Io ne parlerò domani, su Left Wing, ma intanto vi segnalo questo articolo di Pier Luigi Battista, tutto incentrato sul concetto di censura, come se non dare un premio a qualcuno equivalesse a censurarlo. Ma il premio non viene dato per ragioni politiche, obietterete voi. Ma non si tratta dell’etereo premio ‘arte per l’arte’, rispondo io.