Archivi del giorno: giugno 17, 2006

Luoghi del pensare

Il libro in onore dei settanta anni di Vincenzo Vitiello sarà presentato a Napoli lunedì prossimo, alle ore 18.00, presso l’Istituto Italiano per gli studi filosofici, da Gianni Vattimo e Biagio De Giovanni.

Ci vediamo.

Vortex temporum

Un amico mi manda un assaggio di Vortex Temporum di Gerard Grisey, e mi chiede: "ti piace?". Benché assolutamente incompetente e praticamente digiuno in fatto di musica, domando a mia volta:

Non credi che la domanda ‘ti piace?’ non abbia molto senso? Non sarebbe meglio chiedere cose tipo: come pensi si possa usare?, oppure: che mondo pensi dia a conoscere?, oppure: cosa credi che mandi all’aria? O ancora: ti fa male?
E se vogliamo rimanere in zona suono: dove credi di poterlo ascoltare? di quale silenzio hai bisogno? da cosa ti devi disabituare, per ascoltarlo? che esercizi ci vogliono, per ascoltarlo? Bisogna stare fermi, mentre lo si ascolta?
Ovviamente, caro amico, mi piacerebbe che tu mi dicessi quale di queste domande trovi appropriate, e nel caso, rispondessi anche. Aggiungo infine, per tranquillità di tutti, che non è detto affatto che la domanda ‘ti piace?’ sia definitivamente fuori gioco. Può darsi pure che il brano solleciti una questione del tipo: come devono cambiare le orecchie, le abitudini, gli uomini, il mondo, perché alfine possa piacere? (Ma anche, benché non sia il caso di Vortex: ho finalmente trovato il brano che non può piacere in nessun mondo possibile).
(C’è qualche ragione per supporre che il piacere sia una grandezza fissa e immodificabile, ora come allora?)
P.S. – Papi, che musica è? –
Vortex temporum -.
– E che cos’è? –
– Non lo so, ma ti piace? –
– Sì –
– Molto? –
– Moltissimo, papà! -.