Archivi del giorno: giugno 25, 2006

Un, due, tre

Perché sentiate il dovere civico di votare, Left Wing è uscito di domenica. Io ho scritto con sommo divertimento su Sartori e la democrazia degli esperti. Sullo stesso argomento, in verità, un po’ più di duemila anni fa aveva detto la sua Protagora. Del sottoscritto c’è pure una lettera dedicata a Ernesto Galli della Loggia, che per non affaticarvi troppo vi riporto qui:

Cara Left Wing – Ho letto il fondo che Galli della Loggia ha dedicato al decesso del cattocomunismo (Corriere, 18 giugno 2006), nonché l’articolo che la Terza pagina di Left Wing ha dedicato al fondo di Galli della Loggia la settimana scorsa, ma c’è una cosa che non ho capito. Come mai adesso che, a detta dell’editorialista, i postcomunisti conoscono finalmente, anche loro, la svolta liberale (liberista, addirittura), l’illustre storico si fa venire una nostalgica lacrimuccia per il rustico comunismo che faceva il pieno di valori premoderni insieme al cattolicesimo, e invece di rallegarsi di una sinistra tutta moderna, trova che è soltanto conformista, mentre dei cattolici non dice che restano al di qua del guado della modernità, ma che sono impegnati nella nobile battaglia di una minoranza? Ma come capperi li vuole i postcomunisti, Ernesto Galli della Loggia?

Il nemico del pensiero

 "The particular architecture of the blogosphere is the chief impediment to its becoming a place where new ideas can be deployed, tested, and developed. Take, for instance, the problem of comments". [Non v’azzardate a commentare]

"Blogs are not very different from newspapers: they present an idea and then move on, as quickly as possible, to the next idea. […], as the newsreel in Citizen Kane reminds us, Time is On The March, and bloggers are under enormous pressure to march along with it" [E io che non ho aggiornato i feed rss].

"Blogs remain great for news: political, technological, artistic, whatever. And they provide a very rich environment in which news (or rather "news") can be tested and evaluated and revised […]. But as vehicles for the development of ideas they are woefully deficient and will necessarily remain so unless they develop an architecture that is less bound by the demands of urgency". "The blogosphere is the friend of information but the enemy of thought".[la ragione sociale di questo blog ne esce a pezzi]

Alan Jacobs, su Christianity today