Totò Peppino e Jerry Fodor

Ricordate Totò e Peppino?:

Mezzacapa: A Milano, quando c’è la nebbia non si vede.
Antonio Caponi: Perbacco… e chi la vede?
Mezzacapa: Cosa?
Antonio Caponi: Questa nebbia, dico?
Mezzacapa: Nessuno.
Antonio Caponi: Ma, dico, se i milanesi, a Milano, quando c’è la nebbia, non vedono, come si fa a vedere che c’è la nebbia a Milano?
Mezzacapa: No, ma per carità, ma quella non è una cosa che si può toccare.
Peppino Caponi: ah, ecco.
Antonio Caponi: Non si tocca… non si tocca.
Peppino Caponi: Ma io, a parte questa nebbia, io non la tocco per carità… (qui)

Come si vede, non c’era bisogno di attendere Jerry Fodor per parodiare, con questa storia della nebbia, le Ricerche filosofiche di Wittgenstein. (via Leiter)

(Modesto parere insindacabile: cento Fodor non fanno un Wittgenstein)

4 risposte a “Totò Peppino e Jerry Fodor

  1. a me risulta che la lectio coretta sia questa:
    Come disse Mezzacapa? Quando c’è la nebbia, non si vede. La nebbia c’è, e non si vede.
    Solo così si coglie la pienezza di senso di questo “gioco linguistico”… che lo rende di una grandezza simile al “surrexit autem Saulus et nihil videbat”…
    ciao Massimo!
    (io aspetto sempre due parole sulla mia operina…)

  2. utente anonimo

    Ma chi è più grande, Totò o Meister Eckhart?

  3. mah… direi che se la giocano.

  4. Caro Alderano, il fatto che leggo ancora di presentazioni del tuo libro, oltre a farmi molto piacere, mi rincuora: mi sembra ancora di non essere in così colpevole ritardo…
    ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...