Telepromozioni

Prendo a scrivere, mentre è in onda la pubblicità. Telecolore (Canale Sky 849) sta intervistando il filosofo Roberto Racinaro, il mio professore di cose hegeliane nonché correlatore. Racinaro è oggi nel Partito Democratico, dopo un passato remoto nel PCI e un passato recente nella Margherita. Ogni tanto, il Direttore manda spezzoni di un’intervista a Giuseppe Cacciatore, anche lui filosofo, che ha con Racinaro una lunga storia  di sinistra per molti tratti comune (oltre che sentimenti di amicizia personale). Cacciatore però non ha aderito al PD: credo abbia seguito Angius, o forse Mussi. Stanno dicendo cose chiare e comprensibili, non diverse da quelle che si leggono sui giornali, che stavo seguendo con interesse per la conoscenza che ho delle persone intervistate. (Racinaro ha tra l’altro pubblicato un ultimo libro, non ho acchiappato il titolo, che comprerò).

Ma questo post non si giustificherebbe, la numerosissima platea di questo blog non essendo granché interessata alla storia filosofico politica della Campania e di Salerno in particolare, se il Direttore non interpellasse ogni tanto, nel corso della trasmissione Gianluca Esposito. E’ di Esposito che bisogna parlare. Chi è Gianluca Esposito? Mi volto (sto sistemando in cucina), e leggo: telefilosofo (forse questo). Racinaro e Cacciatore di se stessi direbbero e dicono che son piuttosto storici della filosofia, mentre il sottotitolo è per entrambi filosofo (ma Cacciatore, per dire, ha appena finito di sfotticchiare le acrobazie e i sofismi del collega Cacciari – s’intende: acrobazie che lui si può permettere in quanto filosofo, come no! -), ma Gianluca Esposito. che non conosco, lui si definisce proprio così? Telefilosofo? Voglio dire: Sgarbi non si fa sottotitolare telecritico d’arte, né i vari Taormina, Bruno, Crepet si fanno sottotitolare teleavvocato, telecriminilogo, telepsichiatra. E allora?

Oppure hanno inventato sotto i miei occhi la professione di consulente filosofico della trasmissione ? No, perché se di questo si tratta, mi propongo.

21 risposte a “Telepromozioni

  1. no guarda, invece denotare i vari personaggi in questione con l’affisso “tele-” mi sembra un’ottima idea, che estenderei anche ai vari Crepet Taormina etc.: in fondo anche loro stanno ai loro corrispettivi reali come i gatti ai telegatti.
    kalle

  2. utente anonimo

    e te pareva che non ti proponevi.

  3. utente anonimo

    svegliati! ! dopo breve ricerca internet ho trovato che
    è il secondo lavoro più antico del mondo!
    Già prima che nascesse bongiorno,la moglie di platone quando non voleva più sentire le minchiate del marito,era solita rinchiudere lo stesso in un’anfora posizionata appena fuori casa (usata solitamente per la raccolta differenziata delle cere esauste; da cui poi tv-spazzatura..).
    nell’anfora fu poi praticato dagli amici,per pietà, un bel foro a mezz’altezza (largo piu’ o meno quanto 2 natiche (da cui poi tv di me..)
    pare poi che la moglie a causa del foro sentisse ancora la voce dell’amato, ed allora per evitare che la situazione degenerasse, i fedeli amici spostarono l’anforq in un club di bocce dove c’era gente ipoudente che chiamarono stoà …(in dialetto sta là)
    anche per questo è nata la leggenda metropolitana ,(assolutamente infondata- vedi prof.pallante) che i filosofi se ne infischiano completamente dell’ambiente..
    continua…
    t.c.pazzo
    ps cmq taormina è al max un telecoj..

  4. utente anonimo

    Io lodefinirei piuttosto un “tele-sparapalle”, un mediocre avanzo di cultura che si crede qualcuno solo perché esce in tv e sproloquia di argomenti più o meno filosofici. Ci vuole proprio un bel coraggio a far uscire in tv gente del genere, ma ormai oggi la telespazzatura è dappertutto…

  5. utente anonimo

    Ah, sì! E’ vero. Beh ma la definizione più adatta per costui potrebbe essere…telepappagallo, messo lì sullo sfondo come elemento d’arredo: appunto,un pappagallo sul suo trespolo…… C’è da sbellicarsi dal ridere!

  6. utente anonimo

    Ma Chi cazzo sei tu?
    Sei il Massimo Adinolfi ex assistente di Zarone ora Associato a Cassino che tradisce la moglie e fa il leccaculo nei Ds?
    Oppure sei un coglioncino che non sa nemmeno ascoltare la qualità di chi sta in tv?

  7. utente anonimo

    associato e’ troppo.

  8. utente anonimo

    Se il numero sei fosse il telefilosofo, sarebbe veramente preoccupante per il suo grado di autostima. Ma sono sicuro che non sia lui. Sicurissimo.

  9. Sotto i tuoi occhi?
    E chi sei…l’allocco della filastrocca su Berkley?
    Vuoi salutare anche tu il tuo grande pubblico di lettori paragonandoti a Dio?
    A parte questo, caro amico, cerca di fare il bravo mentre tua moglie aspetta un bambino e ti chiama a telefono…non inseguire gli occhi dolci delle brunette…

  10. Beh, questo commento che compare oggi…: chissà perché compare oggi! (non sono in molti a leggersi post vecchi di quattro mesi, devo dire)

  11. Caro amico,

    noto che hai il vizio di non rispondere. Perché compare oggi? Perché sono un affezionato spettatore di Telecolore e trovo che il telefilosofo non sia un ragazzo che straparli: le vostre accuse, infatti, sono fondate solo su un livore ingiustificato rispetto al teglio giornalistico della trasmissione e non hanno riferimenti precisi.
    Valuta, inoltre, che probabilmente sei tu a non aver inteso nemmeno il tema della mia provocazione riferendomi all’allocco e a Dio…
    riguardo alla mia indignazione su tua moglie, beh…ero uno dei commensali in quella bettola dove vi riunivate dopo il cineforum e noto che, a differenza di te, per me la famiglia e la fedeltà sono ancora un valore ma forse per il tuo nuovo partito questo non vale…

  12. Non ho il vizio di non rispondere. Ho la regola di non rispondere ai commentatori anonimi.
    Questa è così una piccola eccezione alla regola, giustificata solo dal fatto che l’anonimato non è completamente tale, nonostante gli sforzi.
    Noto allora che, affezionato spettatore di telecolore, non sei attento lettore del blog (il che non è una colpa, per carità), poiché non ti sei accorto che la mia ironia riguardava solo l’etichetta di telefilosofo, e non la persona a cui in trasmissione viene affibbiata. Il ragazzo in questione può essere lo studioso più serio del mondo, ma l’etichetta a me strappava un sorriso. Aggiungo che etichette del genere si posono benissimo portare:ma, credo, con un filo di autoironia in più, che nel mestiere non guasta mai.
    Riguardo alle tue ultime indignatissime tre righe, beh ti informo che io non frequentavo nessuna bettola dopo nessun cineforum (e mi dispiace, perché a me le bettole piacciono). E non capisco neppure quel “vi” riunivate. Ma chi? Io e chi altri? Va bene che sei passato dagli insulti alle mere insinuazioni, sia pure sempre dal sicuro (o quasi) cantuccio dell’anonimato, ma un po’ più di precisioni e un po’ meno falsità non guasterebbero neppure in questi casi.
    Infine, infilare dentro un riferimento al nuovo partito mi strappa solo un augurio: che in condizioni normali, caro anonimo, esprimi i tuoi pareri con meno livore e più sensatezza.
    P.S. Lasciami dire, visto che tieni alla famiglia, che è il caso che la tua non legga quello che scrivi da anonimo. Quanto alla mia, i miei figli ripetono spesso per gioco: specchio riflesso, tu lo hai detto e tu lo sei!! Ben detto! La prossima volta faccio leggere loro il tuo commento e cedo loro la risposta. Ti troverai bene.

  13. Questo signor anonimo, oltre a essere volgare e rancoroso, perché tali si deve essere se parlando di un fatto pubblico nemmeno granché rilevante si passa gratuitamente alla censura di ipotetici comportamenti privati, è anche un po’ fesso, visto che sembra aver sbagliato clamorosamente persona.

  14. Prima che la discussione intorno a questa avvincente e amena storiella degeneri nell’idea di cospargere con un bel po’ di pepe la coda dell’asino di Buridano (passando dalla questione del Telefilosofo a quella del Telefesso…), intervengo (non lo faro’ piu’, scusatemi!) per chiedere l’intervento di un Teledetective: tra anonimi permalosi, pensatori incalliti, bettole indecorose, ornamenti cornei e allocchi filosofici, attendiamo ora con ansia la risposta al quesito VITALE di fine estate: chi e’ l’anonimo f.?

  15. “tra anonimi permalosi, pensatori incalliti, bettole indecorose, ornamenti cornei e allocchi filosofici”: non rientrando in alcuna di queste categorie, non avendo dato contributi alla degenerazione di alcuna storiella, e avendo raggiunto una ragionevole certezza circa l’identità dell’anonimo,io invece non sono affatto in ansia.

  16. Si stupiva un dì un allocco
    “Certo Dio trova assai sciocco
    che quel pino ancora esista
    se non c’è nessuno in vista”
    RISPOSTA: “Molto sciocco, mio signore,
    è soltanto il tuo stupore.
    Tu non hai pensato che
    se quel pino sempre c’è
    è perchè lo guardo io:
    ti saluto, e sono Dio.

  17. ecco svelato l’arcano: ci chiediamo…ma l’autore del blog chi è?
    L’allocco, il pino, o Dio?

    🙂

  18. Com’è bello sapere che c’è qualcuno che ha il problema di venire anonimamente a controllare come prosegua la scia di commenti a questo post in ogni senso non fondamentale.

  19. utente anonimo

    Caro Massimo,

    non ti arrabiare. Perché non torni ad insegnare nella mia Padula? I ragazzi del Liceo Pisacane hanno nostalgia delle tue battute, dei cacicavalli mangiati nelle ore di storia e del buon vino tra una scazzottata e l’altra!
    Ti saluto con affetto,
    Carmine Pinto

  20. Caro Carmine, i ragazzi di Padula a me capita ancora di incontrarli. Hanno nostalgia in effetti, ma non di caciocavalli. Un caro saluto

  21. utente anonimo

    Viva il telefilosofo!!!!

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