Archivi del giorno: giugno 10, 2007

Teologia Google

Purtroppo, Google Documenti e Fogli di Lavoro ha rilevato un errore. La buona notizia è che in questo modo ci hai aiutato a individuare un errore che stiamo ora esaminando.

(A me, la storia che quella di Adamo fosse una felix culpa non mi ha mai convinto. E non mi convince neanche Google)

La pupa e il secchione

Non bisogna essere pessimisti. Non bisogna avere pregiudizi. Non ho visto una sola puntata di quel grande successo della stagione televisiva trascorsa che è stato La pupa e il secchione. Ma quando Francesco Vezzoli, artista italiano emergente, insieme a Giuseppe Penone rappresentante dell’Italia alla Biennale di Venezia che apre oggi i battenti in laguna, quando Vezzoli sceglie per la suo video installazione Democrazy, con la quale intende fra l’altro dimostrare come le idee si siano mescolate, come non vi sia più la destra né la sinistra, come i contenuti squisitamente politici della competizione per il potere siano travolti dal gran circo mediatico e spettacolare, quando Vezzoli sceglie la "diva assoluta" e l’intellettuale più in vista al mondo, dando loro gli stessi nomi, Patricia Hill e Patrick Hill, quando nella veste di credibilissimi candidati alle presidenziali americane, Francesco Vezzoli mette Sharon Stone e Bernard-Henri Lèvy, beh: non ci si può non domandare se Vezzoli, pensando all’attrice e al filosofo, se Vezzoli non si sia ispirato al format. D’accordo, il filosofo è belloccio e l’attrice inquieta, ma sempre di pupa e di secchione si tratta.

P. S. Se fossi Zizek, proverei a inventarmi che la dimensione spettacolare media e congiunge gli opposti, ma concilia solo nella falsa coscienza della televisione. Ma non lo sono, e dunque.