Viva Prodi

Franco Prodi

13 risposte a “Viva Prodi

  1. buongiorno caro massimo
    ho finalmente riavuto il computer
    e posso rileggere quello che scrive
    ora vado a comperare il giornale
    un abbraccio mario

  2. Premessa dovuta:
    non ho ancora visionato i lavori della 2 giorni di roma,
    non simpatizzo per il ministro ,
    non condivido i modi cui si sia organizzata la conferenza.
    inoltre sappiate che in passato (oggi molto meno)per l’installazione di un parco eolico o simili, gli ambientalisti erano i primi a romperti le balle..
    ed ancora l’effetto serra è una santa cosa, altrimenti “vivremmo” sotto zero sulla terra.
    E’ cio che permette la vita!il problema è che l’uomo ci mette sempre del suo è sbilancia le cose..

    Dunque non si confonda quello che può essere stata la conferenza, con il problema dei cambiamenti climatici che esiste e non può e deve essere sottovalutato.

    Però :
    pessima idea (quella del mattino) di far scrivere un articolo ad un filosofo su cose così serie.
    l’unico filosofo che può parlare su questi temi è Maurizio Pallante…
    forse il tuo voleva essere solo un elogio al professore che cmq stimo anch’io…
    il risultato è stato mediocre ,limitato, miope e quasi qualunquista.
    elaborato probabilmente con notiziole racimolate in rete, che hai spalmato alla buona, insomma senza ponderarle bene, e soprattutto omettendo di valutare altri aspetti parimenti importanti e necessari per dare una chiara visione della problematica all’ignaro lettore.

    in un rigo : il peggiore dei tuoi articoli.

    Forse perché è l’unico che ho capito!!!;-)
    Tcp
    Se mi avessi chiamato ieri, avresti fatto una saggia cosa!

    Ps dove hai letto che i mari diventano paludi?

    Ps2 chiedi pure conferma a tua figlia se è in 3 elementare, oppure guarda su google map, ma sappi che la l’Italia è in una situazione quasi unica al mondo: è immersa nel mediterraneo, è stretta e lunga ed è bagnata per migliaia di km dal mare (pare si dica penisola!).
    inoltre lo stesso mare è un grosso serbatoio di calore, ed avendo l’acqua un enorme capacità termica rispetto alla terra, forse forse riesce a scaldare più efficacemente una striscia secca e lunga (che circonda con un rapporto altissimo tra km costa/km2superficie) , piuttosto che una regione a forma diversa anche se a pari latitudine (vedi spagna, e peggio ancora francia e germania,etc.).

    -N.B. E’ vero che non è stato ancora matematicamente dimostrato (è estremamente complicato) il fatto che sia la CO2 prodotta dall’uomo ad essere la causa dell’aumento così repentino della temperatura mondiale, ma è pur vero che la stragrande maggioranza della comunità scientifica concorda sul fatto che la correlazione sia inconfutabile.
    Mercenari con ottimi curricula disposti a dirti che l’inquinamento non c’è, esistono, pochi, ma esistono.
    E poi una cosa è certa:
    la CO2 è il gas serra a piu’ alta emissione antropogenica!
    Dunque conviene darsi da fare fin da subito, anche perché quando avremo modelli matematici che ci permetteranno di dimostrare che è l’ipotesi è giusta, forse sarà troppo tardi correre ai ripari (anche se la valigia ce l’hai pronta nell’armadio!).

    Insomma è come il caso cogne: non hanno ancora trovato l’arma del delitto , ma si sa chi è stato!

    Se vogliamo prenderci in giro, continuiamo pure. È quello che si vuole:
    1 a 1, palla al centro , e il furbetto del boschetto continua ad inquinare (ed a far soldi) per altri 20 anni, mentre loro discutono !
    Com’era la versione: mentre sagunto viene espugnata a roma si discute?

    Un esempio: se confronti la percentuale di anidride carbonica presente nell’atmosfera prima dell’inizio della rivoluzione industriale, e poi andando avanti negli anni , fino ad oggi,
    ti accorgi che la temperatura è salita di pari passo! Con un ritmo troppo veloce per essere “naturale”.

  3. Premessa dovuta:
    non ho ancora visionato i lavori della 2 giorni di roma,
    non simpatizzo per il ministro ,
    non condivido i modi cui si sia organizzata la conferenza.
    inoltre sappiate che in passato (oggi molto meno)per l’installazione di un parco eolico o simili, gli ambientalisti erano i primi a romperti le balle..
    ed ancora l’effetto serra è una santa cosa, altrimenti “vivremmo” sotto zero sulla terra.
    E’ cio che permette la vita!il problema è che l’uomo ci mette sempre del suo è sbilancia le cose..

    Dunque non si confonda quello che può essere stata la conferenza, con il problema dei cambiamenti climatici che esiste e non può e deve essere sottovalutato.

    Però :
    pessima idea (quella del mattino) di far scrivere un articolo ad un filosofo su cose così serie.
    l’unico filosofo che può parlare su questi temi è Maurizio Pallante…
    forse il tuo voleva essere solo un elogio al professore che cmq stimo anch’io…
    il risultato è stato mediocre ,limitato, miope e quasi qualunquista.
    elaborato probabilmente con notiziole racimolate in rete, che hai spalmato alla buona, insomma senza ponderarle bene, e soprattutto omettendo di valutare altri aspetti parimenti importanti e necessari per dare una chiara visione della problematica all’ignaro lettore.

    in un rigo : il peggiore dei tuoi articoli.

    Forse perché è l’unico che ho capito!!!;-)
    Tcp
    Se mi avessi chiamato ieri, avresti fatto una saggia cosa!

    Ps dove hai letto che i mari diventano paludi?

    Ps2 chiedi pure conferma a tua figlia se è in 3 elementare, oppure guarda su google map, ma sappi che la l’Italia è in una situazione quasi unica al mondo: è immersa nel mediterraneo, è stretta e lunga ed è bagnata per migliaia di km dal mare (pare si dica penisola!).
    inoltre lo stesso mare è un grosso serbatoio di calore, ed avendo l’acqua un enorme capacità termica rispetto alla terra, forse forse riesce a scaldare più efficacemente una striscia secca e lunga (che circonda con un rapporto altissimo tra km costa/km2superficie) , piuttosto che una regione a forma diversa anche se a pari latitudine (vedi spagna, e peggio ancora francia e germania,etc.).

    -N.B. E’ vero che non è stato ancora matematicamente dimostrato (è estremamente complicato) il fatto che sia la CO2 prodotta dall’uomo ad essere la causa dei cambiamenti climatici così repentini , ma è pur vero che la stragrande maggioranza della comunità scientifica concorda sul fatto che la correlazione sia inconfutabile.
    Mercenari con ottimi curricula disposti a dirti che l’inquinamento non c’è, esistono, pochi, ma esistono.
    E poi una cosa è certa:
    la CO2 è il gas serra a piu’ alta emissione antropogenica!
    Dunque conviene darsi da fare fin da subito, anche perché quando avremo modelli matematici che ci permetteranno di dimostrare che è l’ipotesi è giusta, forse sarà troppo tardi correre ai ripari (anche se la valigia ce l’hai pronta nell’armadio!).

    Insomma è come il caso cogne: non hanno ancora trovato l’arma del delitto , ma si sa chi è stato!

    Se vogliamo prenderci in giro, continuiamo pure. È quello che si vuole:
    1 a 1, palla al centro , e il furbetto del boschetto continua ad inquinare (ed a far soldi) per altri 20 anni, mentre loro discutono !
    Com’era la versione: mentre sagunto viene espugnata a roma si discute?

    Un esempio: se confronti la percentuale di anidride carbonica presente nell’atmosfera prima dell’inizio della rivoluzione industriale, e poi andando avanti negli anni , fino ad oggi,
    ti accorgi che la temperatura è salita di pari passo! Con un ritmo troppo veloce per essere “naturale”.

  4. Rispondo.
    La premessa dovuta riguarda l’oggetto dell’articolo!!! Il quale articolo non concerne i cambiamenti climatici, ma la conferenza su, e il modo con il quale il minostro ne parla (dico così per dire in ffretta). Quindi non solo non ho confuso, ma mi pare che tu confonda, sentendo il dovere di polemizzare su ciò che non è oggetto dell’articolo quando si tratta dell’articolo. Mi pare infatti non di avere criticato l’attenzione per i temi ambientali, ma il modo in cui è stata organizzata la conferenza (e sparata su tutti i giornali la notizia del superriscaldamento dell’Italia, che ancora campeggia sul blog del ministro!)

    2. I filosofo non dovrebbero scrivere su cose così serie? Se è una ritorsione ironica per la mia frase finale, va bene; altrimenti, va là!

    3. Qualunquista? All’anima! Cioè quella che ho esposto è l’opinione dell’uomo qualunque? Ma sei sicuro che l’uomo della strada pensi quel che penso io, e sia più d’accordo con me che con te?

    4. notiziole racimolate in rete, spalmate. Guarda, caro il mio tcp, io lascerei perdere. E’ come se dicessi, che so: e dovrei occuparmi del commento del primo saputello che giunto alla laurea crede di saperne quanto uno scienziato? Se poi ho spalmato falsità, dimmi quali, altrimenti: va là! (Quanto a quel che ho racimolato, se proprio tieni a saperlo, trattasi dei led luminosi, un esempio bello e chiaro che non mi veniva, poi mi è venuta la marmitta; in secondo luogo l’anno più caldo, ma ho cercato proprio così, come si cerca su un’enciclopedia – che è il modo in cui va usata per queste cose la rete, a mio modesto avviso).

    5. I mari diventano paludi era sui giornali, altro esempio di come la conferenza informava gli italiani (per esempio: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/11/adriatico_palude_caldo.shtml)
    Prego notare che l’approssimazione iniziale era voluta: dava l’idea che se uno non fa le cose per bene, può dipingere gli scenari catastrofici che vuole.

    6. Sull’Italia. Cioè tu mi impartisic la lezione di geografia per sostenere che in Italia la temperatura è aumentata di quattro volte, eccetera? Vorrei una risposta a questa domanda.

    7. Il problema non è la correlazione, ma la sua quantificazione. Se tu sei in grado, l’anno prossimo fatti invitare alla Conferenza

    8. Mercenari. I mercenari si invitano e si dimostra che sono mercenari. Il fatto che tu chiami mercenari chi dissente dall’opinione della stragrande maggioranza è poi rivelatore: non ti basta la stragrande maggioranza, devi anche squalificare l’esigua minoranza dando del mercenario a chi ne fa parte? Non ti basta di avere ragione, devi anche squalificare moralmente? In verità, questo è molto, ma molto squalificante.

    9. Io non voglio che il furbetto del boschetto continui ad inquinare, e non mi pare di avere scritto questo. Questo è però il modo di ragionare del ministro che ho preso di mira (e questo commento mi conferma che ho fatto bene): siccome se manifesto dubbi il furbetto se ne approfitta, mettiamo a tacere i dubbiosi.

  5. Il buon Orazio, uomo qualunque, pone queste domande:
    siete d’accordo che l’ambiente è una cosa seria? Io si
    siete d’accordo che gli ambientalisti spesso strumentalizzano il tema ambientalistico per motivi non ambientalistici? IO si
    Vi volete bene? Io si
    Stimate Franco Prodi? Io no (non lo conosco ma sarà di certo un raccomandato!)
    Orazio

    PS
    Caro il mio parallelo, ti capita sempre la stessa cosa che provo a sintetizzare: tizio sostiene y tu critichi il modo in cui tizio sostiene y e tizio pensa che tu sostieni non y.
    Tu hai criticato lo strombazzamento terroristico e qualunquista (quello si) del cambiamento climatico e tpc ha pensato che tu non avessi a cuore il problema climatico.
    Caro Tpc hai confuso il modo di presentare i problemi criticato dal “parallelo” con il suo giudizio sui problemi. Ma non ti preoccupare capita spesso. E’ capitato anche ad Orsina quando ha criticato l’opinione sulla bioetica del “parallelo” senza che questi l’avesse espressa.
    Caro il mio parallelo per evitare confusioni d’ora in avanti precisa la tua opinione o almeno precisa che la tua opinione non è nè y nè non y.
    Se non lo precisi replicherai sempre con facilità ma ti beccherai sempre le ire furenti chi ha una sensibilità ambientalistica o etica di un certo tipo.

  6. Ma la mia opinione nell’articolo è espressa: nelll righe finali. Nel mio articolo (che non può superare i 4000 caratteri) era anche detto che la temperatura è salito di un grado in un secolo,mica l’ho negato. Piuttosto vi inviterei ad osservare che la notizia del giorno non era il cambiamento climatico, ma la conferenza su. Criticare la conferenza mi pare perciò che avesse qualche senso, o no?
    (però è vero: metto molta, socratica attenzione al modo in cui le cose sono dette, argomentate, sostenute, ecc. Diciamo che è una deformazione professionale. E poi la mia opinione, che questa volta pure metto, è che chi pensa male agisce male.L’opinione è messa qui dogmaticamente e quindi sottratta alla discussione.La correggo con un anacoluto: chi pensa male, non è che è esaltante discutere con lui)

  7. Come sottolinea adegatamente anche Orazio, è accaduto, con tcp e temo anche con altri, quello che avevo già preannunciato privatamente al titolare, e cioè che il suo articolo venisse scambiato per quello di uno che ritiene esagerato ogni allarme sul riscaldamento terrestre.

  8. Se stai parlando di rapinare le vecchiette, non dici ‘Qual è il tasso di rapine alle vecchiette accettabile?’. Dici che ‘rapinare le vecchiette è sbagliato, e bisogna cercare di eliminare il problema’. Ti rendi conto che forse non ci riuscirai al 100 per cento, ma il tuo scopo è eliminare le rapine alle vecchiette. Prima o poi dovremo ragionare allo stesso modo per le emissioni di CO2.

    — Ken Caldeira – – Carnegie Institution of Washington

  9. e anche Ken Caldeira tiene ragione…

  10. Caro Massimo, ti conosco bene per sapere che non sei tu ad immettere nel sarno l’impossibile,e che ancor più condanni comportamenti simili.
    Ancora per il fatto che ti conosco bene mi sono permesso (a torto forse) di sbottonarmi come nessuno studente avrebbe osato.
    Il mio sbiellamento nasce dal fatto , che per quanto tu abbia voluto solo criticare il convegno, abbia comunque scritto qualcosina su tematiche delicate, su cui si sente già tutto ed il contrario di tutto, quindi bisogna evitare di confondere ulteriormente le persone ed essere precisissimi.
    Un giornalista deve considerare l’effetto che hanno le sue parole sulla gente.
    Io non penso di aver confuso un niente
    Io ce l’ho proprio con questa tipologia di articoli come il tuo, che sfiorando l’argomento clima, alza polveroni che hanno un effetto devastante sui non addetti ai lavori.
    Su un dubbio che ha espresso legittimamente franco, tu hai fatto una crociata,
    creando solo dubbi nell’ignaro lettore sulla bontà delle iniziative (alcune giuste ) dello stesso conferenza/ministro/ministero.

    1)sicuramente le tue domande erano ironiche quando ti chiedevi se è colpa degli italiani pasticcioni inquinatori che la temperatura sia aumentata più in italia che altrove, ma con questa affermazione già crei confusione: le eventuali maggiori emissioni inquinanti da parte di una popolazione, non implica che la stessa ne subisca direttamente ed unicamente le conseguenze, anzi nel caso in questione ( CO2) è assolutamente falso, essendo l’anidride carbonica il classico esempio di inquinante su scala globale e non locale.
    Lo statunitense emette co2, e l’africano si ritrova quel pezzo di terra (che gli permetteva una frugale sussistenza), desertificato!
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/07.17.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/03.17.jpg

    2) Logicamente è una battuta, ma ognuno deve fare il suo mestiere.
    Per deformazione professionale tu giudichi tutto come fossero opinioni, invece qui si tratta di un qualcosa che va oltre l’ opinioni autorevole. Nell’articolo pare che in campo ambientale esistano solo previsioni strampalate, ma ci sono anche tantissimi dati oggettivi ed inoppugnabili ,
    un sito, su i centinai di seri esistenti:
    http://www.ipcc.ch ( divertiti!) n.b unanimamente riconosciuto da tutta la comunità scientifica.
    in particolare
    http://www.ipcc.ch/pub/IPCCTP.IV(E).pdf
    Sono fatti inconfutabili l’aumento repentino dei gas serra nell’atmosfera dall’inizio dell’era industriale ad oggi.Centinaia di studi sul clima lasciano intendere la stessa cosa, anche se questa benedetta dimostrazione matematica non c’è ancora, sono più di un’opinione autorevole.
    E poi la maggioranza degli scienziati (e non la mia modestissima persona) considera la situazione climatica allarmante, dunque se siamo in democrazia dobbiamo dargli ragione!

    3)sono profondamente convinto che la gente della strada pensi che siano tutte cavolate,
    che l’aumento dei cicloni etc. non dipenda dall’uomo …Lo posso dire perché parlo sempre e solo di questo, con tutti. Treno , bus, mensa, centri commerciali..cesso!
    in palestra a quelli che si lavano i denti dico di chiudere il rubinetto nell’intervallo..
    Ometto le risposte.
    Pensa che tanti non differenziano ancora i rifiuti perché in realtà pensano che non vengano poi realmente riciclati ! Magari c’è stato veramente un caso in un comune di 2000 abitanti (ceppaloni?) , e viene considerata una norma del paese intero.

    4)non è certo la laurea in materie scientifiche che cambia (vedi pallante), tra l’altro gli ingg. sono i peggiori amici dell’ambiente. Altresì sono i convegni , le letture (riviste e libri apolitici), la sensibilità e l’attenzione a certe tematiche, sicuramente qualche base fisica che posso avere in più rispetto ad uno che ha fatto studi umanistici, aiuta.
    Inoltre il respirare l’aria e lavorare in un gruppo di persone (fisici principalmente)che da diversi anni portano avanti un sito di divulgazione su queste tematiche, un po’ di diritto a parlare con cognizione di causa me lo dà .
    http://www.fis.unipr.it/sustain/
    Il collegamento tra l’idea del led , sostituita dalla marmitta “scassata”, sinceramente mi sfugge.
    Comunque è il modo di porre il problema , il punto di vista che non mi piace, e ripeto confonde quelli che sanno poco.
    Prendi uno in mezzo alla strada, fagli leggere il tuo articolo, e vedi cosa capisce??
    Penserà che hai criticato solo il ministro e la conferenza , o penserà che in fatto d’ambiente sono tutti allarmismi, che gli ambientalisti sono dei cojoni (ti ricordo che il ministro è un politico!) e la nostra cara Terra va per la sua strada a prescindere dal nostro comportamento?
    Per es. cosa c’entra tirare in ballo che l’anno più caldo del secolo è stato 1934,etc. ,
    Su queste cose si ragione con medie, e su larga scala, cacciare fuori un anno per cercare di dimostrare (o lasciare intendere) un qualcosa per avvalorare la propria tesi è truffaldino,oltre ad essere fisicamente senza senso.
    La temperatura dal XIX secolo aumenta in modo costante e monotono, punto.

    5) circa le paludi, andrò a leggere l’articolo, ma il discorso è sempre lo stesso:
    io ho l’impressione che tu prenda una pagliuzza ed una trave e gli dia lo stesso peso.
    Anzi l’ho letto : mentre parli dello scioglimento dei ghiacci(effetto globale dell’inquinamento),scrivi di fianco >, un po’ esagerato quel PRESENTE e quel PLURALE?
    nell’articolo usano il CONDIZIONALE ed il singolare (cambia un bel po’!), cioè si riferiscono ad un solo mare, mentre tu lo contrapponi ad un effetto globale (l’innalzamento)!
    Diciamo un’altra frase un po’ forzata, che messa così, crea sicuramente confusione e forse l’allarmismo che tanto condanni!
    Effettivamente l’Adriatico non se la passa bene, ma il suo è un altro problema, non solo legato all’aumento della temperatura globale (altrimenti tutti i mari diventerebbero paludi!) , ma ad altri fenomeni dovuti alla sua posizione/conformazione , il pesante inquinamento locale, e quindi non puoi generalizzare così come hai scritto.
    L’adriatico è in fondo una discarica a cielo aperto, ed il ricambio d’acqua e d’aria che dovrebbe avvenire grazie alle correnti, rallenta perché la temperatura e la salinità (parametri principali che insieme alla rotazione terrestre permettono le correnti) sono alterate dall’uomo (lì si,italiano in buona parte!) .
    Comunque una cosa è vera i gas disciolti nell’acque diventano sempre meno al crescere della temperatura, quindi l’ossigeno disciolto diminuisce (ahimè esce pure tanta co2!), e l’habitat ideale di flora e fauna diventa sempre più impervio. Di qui la prospettiva di un piccolo mare morto…
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001wg1/large/04.03.jpg

    6) più che geografia, erano le basi della climatologia, ed una risposta a quanti (tanti) dicono che è impossibile che sia aumentato di più in italia rispetto ai paesi confinanti.
    Infatti ti ribadisco che la notizia (confermata per tuo piacere ancora oggi!) che in italia la temperatura MEDIA sia aumentata più velocemente rispetto ad una germania, francia ,ed anche la stessa cugina spagna (pari latitudine), non è tanto strampalata.
    Ha una sua logica, come ho spiegato.
    Poi che siano di 0,5 °C,1 °C, o 1,5°C non lo so.
    Ammetto che in alcuni casi le misure possono essere molto aleatorie, purtroppo.
    Dico però che è ragionevole che non si riscontri la stessa velocità d’aumento ovunque!
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/05.19.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/05.20.jpg

    7) farò il possibile, non per farmi invitare , ma per l’ambiente.
    La maggior
    anza dei ricercatori che studiano da decenni il problema,anche se non hanno realizzato una dimostrazione matematica (sono infinite le variabili in gioco!),hanno prodotto tanti studi che portano sempre alla stressa conclusione, cioè è l’uomo che sta rompendo gli equilibri ecologici, quindi climatici.
    D’altronde è vero che le previsioni (apocalittiche o meno) siano spesso una chimera e creino altra confusione..
    Una persone dotate di buon senso (scienziato serio), non ti dirà mai che tra 50 anni, il mare si alzerà di 847mm,ma fa delle proiezioni dalla migliore alla peggiore ipotesi, prospettandoti un range.
    Però abbiamo dati e prove inconfutabili del passato e del presente
    (grazie al carotaggio ed altre tecniche ), e ciò basta ed avanza.
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    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/05.16.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/05.18.jpg
    Ripeto davanti a questi dati, sarebbe poco intelligente aspettare una dimostrazione per darsi da fare,
    la situazione è già grave per spingere ai ripari , senza discutere del sesso degli angeli e perdere tempo.
    Stupido pure impuntarsi sul dover quantificare al millesimo l’effetto antropogenico.
    Che ci sia è oggettivo, quanto valga secondario, nel senso CHE PROPRIO NELLA MISURA IN CUI INCIDIAMO POSSIAMO SICURAMENTE INTERVENIRE .
    E poi, A ME BASTA LA CORRELAZIONE!!!
    È sotto gli occhi di tutti lo sconvolgimento climatico,
    OVVIO PURE CHE IL NOSTRO ATTUALE STILE DI VITA SIA INSOSTENIBILE,
    E QUINDI, ANCHE QUALORA NON FOSSE CONNESSO ALL’AUMENTO DI TEMPERATURA (IMPROBABILE),
    BISOGNA CAMBIARE, PER UN ELEMENTARE PROBLEMA DI RISORSE.
    Ti basta?
    O finchè non accade qualcosa sotto il…

  11. O finchè non accade qualcosa sotto il naso rimandiamo? non bastano i centinaia di km2 di terra fertile divenuta deserto a velocità mai viste prima dalle stelle? Dalle nanopolveri trovate nel sangue, ed addirittura nel cervello di cavie, ai campi elettromagnetici intensi che riescono a rompere catene di dna dalla terza generazione?? E tutto il resto?
    Saranno tutte leggende metropolitane?
    Vogliamo aspettare i pronipoti?

    8) ripeto mercenari, e non penso sia squalificante.
    Logicamente non tutti quelli che hanno idee diverse,e non perché le hanno.
    Tu però sembri alice nel paese delle meraviglie!
    In un mondo (il nostro) in cui
    basta che un gruppetto di tecnici dichiari mendacemente che esistono sotto l’iraq pericolosissime armi di distruzione di massa, per imbastire una guerra,
    in un mondo in cui stimati professionisti fanno aborti e trapianti clandestini , etc.
    illustri esperti in finanza riciclano alla grande soldi sporchi,
    pluripremiati chimici inventano armi letali,
    ingegneri (un po’ sfigati) progettano mine anti-uomo e bastardissime bombe,
    (o se preferisci ingg. strapagati passano informazioni alla scuderia concorrente, per puro sfregio?),
    in un mondo così
    ti pare tanto poco probabile che ci sia una minoranza di scienziati, che magari a fine carriera, che magari insoddisfatta, che magari ha debiti, che magari ha figli testa di cazzo che deve mantenere a vita, che magari è deluso per non essere divenuto direttore di un ente,
    che magari sfrutti i suoi invidiabili titoli per far soldi,e tanti ,che neanche se facesse il ricercatore per 1000 anni potrebbe accumulare??
    Gli scienziati foraggiati da multinazionali di turno, esistono.
    Valutano solo i dati che fanno comodo, scoprono quello che serve, “dimostrano” ciò che fa comodo.
    Non devo certo insegnarti che quando ci sono grossi ,enormi interessi in campo , ambiente/inquinamento è uno di questi, (do u know 7 sisters?), tutto diventa fattibile.
    Tu mi dirai perché sono convinto che siano i mercenari a sbagliare ?
    Anche per un discorso statistico: se c’è una maggioranza* che dati reali, computer, simulazioni, esperimenti alla mano, dichiara una sostanziosa e ragionevole ipotesi (seppur solo ipotesi!), e c’è una sparuta minoranza (finanziata profumatamente da grosse multinazionale) che nega ,ora come li definiresti? Erranti , ti piace di più?
    E poi ripeto :oltre i risultati delle ricerche , bisogna sbirciare (è fondamentale) i finanziatori che ci sono dietro quelle stesse ricerche…,e lì che trovi tante sorprese, coincidenze molto strane.
    La forbice si apre spaventosamente.
    Guarda report non solo quando parla di università!
    Così come un docente può sapere chi è quell’associato opp. ordinario della propria facoltà che è diventato tale non per meriti,
    così nell’campo in questione si sa chi è venduto o no, o comunque chi fa consulenze milionarie per strani enti e chi rimane libero.
    Non vorrei sbagliare, ma ricordo una caso clamoroso,un prof del mit (tal linzden), che all’epoca della sottoscrizione di Kyoto , dichiarava che lo stesso protocollo fosse inutile, non perché ritenuta cura troppo debole, bensì perché i cambiamenti climatici ci sono sempre stati e sono indipendenti dal fattore uomo!
    Ora, anche i sassi sanno che la Terra ha vissuto diverse stagioni climatiche a seconda delle varie ere geologiche, ma l’illustre professore trascura il fattore tempo: è fondamentale non dimenticare che tali cambiamenti sono avvenuti nell’arco di migliaia, se non milioni di anni (in modo che le specie si potessero adattare ) e non in tempi relativamente brevi (dell’ordine di decenni) come accade oggi.
    Ecco prova ad inviare una mail ad un prof a caso del mit, e chiedigli per chi faccia consulenze il sopraccitato scienziato…

    Concludo sulla conferenza di roma: non credo di essere l’unico maligno a pensare che sia stato il solito evento politico, la passerella per sottosegretari,dirigenti del ministero,consulenti amici, principalmente per farsi un po’ di pubblicità , e magari eventualmente sensibilizzare cittadini, strutture pubbliche e private , insomma far nascere politiche ambientali a tutti i livelli ,in tutti i settori, anziché un convegno scientifico per mostrare i risultati degli ultimi studi.

    *alcuni che ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere: capisci da un km che sono persone pure e libere.

    Ed ancora :
    http://arch.rivm.nl/env/int/ipcc/pages_media/SRCCS-final/graphics/jpg/large/Figure%20TS-12.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/05.20.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/08.17.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/07.18.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/08.20.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/05.22.jpg
    interessante http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/04.18.jpg
    interessante http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/00.17.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/02.17.jpg

    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/02.18.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/02.21.jpg
    http://www.ipcc.ch/present/graphics/2001syr/large/05.24.jpg
    circa l’ozono:
    http://arch.rivm.nl/env/int/ipcc/pages_media/SROC-final/graphics/large/Slide2.jpg
    http://arch.rivm.nl/env/int/ipcc/pages_media/SROC-final/graphics/large/Slide3.jpg
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    http://arch.rivm.nl/env/int/ipcc/pages_media/SROC-final/graphics/large/Slide9.jpg

  12. Carissimissimo tcp, tu mi chiedi tanto, scrivendo tanto. Non ti arrabbiare se cercherò di essere un po’ (ma solo un po’) più sintetico di te.
    Mi dici:
    “quindi bisogna evitare di confondere ulteriormente le persone ed essere precisissimi”.
    Era il senso, oserei quasi dire l’unico, del mio articolo. Riassumibile anche così: caro ministro, nessuno nega che i problemi esistono, ma questo non ti autorizza a fare il catastrofista alla carlona.
    (come vedi potrei finirla qui, con la risposta. Tuttavia):
    Dici:
    “Tu hai fatto una crociata”
    Mi sopravvaluti.
    Rispondo:
    Ad 1) Come ti ho già scritto in una precedente commento, l’approssimazione delle righe iniziali è voluta e provocatoria. Qualunque lettore di media intelligenza (questo almeno è il giudizio che do sul resto dell’umanità) si accorge che le prime righe non esprimono il mio pensiero, e che dunque la loro intenzione è ironica e obliqua. Se è così, come riconosci, perché poi prendi seriamente la domanda: cosa combiniamo noi italiani?
    Ad 2) Tu dici:
    “per deformazione professionale tu giudichi tutto come fossero opinioni”
    Ti sbagli alla grande. Ma questo dipende dall’opinione che TU hai della filosofia.
    Ad 3)
    Abbiamo opinioni diverse. Un conto è pensare che il clima stia cambiando, un conto è attuare comportamenti conseguenti. Tu ti imbatti in chi non è conseguente molto più di frequente di quanto non ti capiti di incontrare chi pensi che sono tutte chiacchiere. Almeno: questo è quello che succede a me. Spiegami perché altrimenti le multinazionali (scrivo così, perché conosco la tua opinione in merito) sono tenute anche verso il pubblico dei consumatori a fare finta di rispettare l’ambiente.
    Ad 4)
    Prendo uno che legge il giornale (uno che non legge il giornale non legge nemmeno il mio articolo) e secondo me capisce quel che deve capire: che cioè alla Conferenza il Ministro l’ha sparata grossa. Tutto quello che capisce in più, dipende molto più da quello che già pensa, che non da quello che ho scritto io. Io non sono il Direttore del giornale e non devo fare la linea del giornale sulle questioni ambientali. Io sono convinto che una seria politica ambientale richiede un ministro serio che fa le cose come dici tu in premessa: non confonde ed è precisissimo. Io non confondo, io ho messo DELIBERATAMENTE le cose alla rinfusa all’inizio, proprio per mostrare che se le si mette così, il 2008 è l’anno della fine del mondo. Io non sono un millenarista, per capirci, e non apprezzo gli adepti del genere.
    Ad 5) Circa le paludi, vedi la risposta ad 1. Siccome tu sei al di sopra dell’intelligenza media, il fatto che dopo avermi riconosciuta (sotto il punto 1) l’ironia delle domande, te ne sei dimenticato in corso d’opera e per esempio hai preso seriamente questa cosa delle paludi, significa secondo me che su questa materia ti accalori un po’, e non leggi con la necessaria serenità.
    Ad 6) Vedi, ancora una volta, la cosa che dici sulla precisione
    Ad 7) A me basta la correlazione per sapere che c’è un problema, ma mi occorre la quantificazione per conoscere l’entità del problema. (Lascio invece cadere il discorso sulle risorse, che mi appare più complicato)
    Ad 8) Mercenari E’ squalificante, non scherziamo.
    Quello che segue: (in un mondo che/ prigioniero è) è – per usare tue parole – un punto di vista che non mi piace. Io non ragiono così, neanche per sbaglio.Non do del mercenario a qualcuno perché è probabile che lo sia (posto che sia probabile in ragione della radicata corruzione dell’animo umano). Se i mercenari inventano dati, sbirciare i finanziatori può rientrare tra le motivazioni per cui io mi metto a dimostrare che i dati sono inventati, ma non equivale a dimostrare che i dati sono inventati. (Ti prego di notare che qui sto discutendo la “forma” del tuo ragionamento).
    La conclusione, infine, non ho capito se rientra in “il fine giustifica i mezzi”,o cosa.
    ciao, e buon lavoro sostenibile in quel di parma!

  13. un risultato parziale è stato raggiunto:
    la prossima volta che ti chiederanno di scrivere anche solo su yogi bear (orso yoghi per vincenzo!)nel suo parco yelliston, l’ape maia e ppure adamo ed eva nell’eden, sicuramente ti verrà un po’ di baldipancia!

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