Archivi del giorno: febbraio 25, 2008

L'importante è esagerare

In filosofia, s’intende, dove "every justified exaggeration is no longer an exaggeration". Il libro di Alexander Garcia Düttmann, Philosophy of Exaggeration, dedicato alla filosofia continentale sembra, a giudicare dalla recensione, assai interessante. E io l’avrei anche acquistato, se il prezzo non fosse stato, francamente, esagerato

(Qui, Jannacci)

Eugenetica

Non so come prendere la notizia. Per me, è eugenetica. Per me, bisogna porre un limite al progresso scientifico e tecnologico. Per me, l’ingiustizia nei confronti di chi non potrà beneficiare dei risultati della ricerca è intollerabile. Per me, la natura non può essere sfidata così impunemente. Per me, che ho preso pubblicamente decisioni irrevocabili, è un vero affronto. Finirà che mi sentirò discriminato. Per me, certe scoperte possono metterti veramente di cattivo umore per l’intera settimana.

L'antropologia: un vademecum

L’antropologia. L’antropologia di Veronesi. Francesco D’Agostino, su Avvenire, spiega che l’antropologia riduzionista di Veronesi non va. Non se sia o non sia cattolico, ma proprio l’antropologia. Voi capite che la richiesta è intellettualmente onesta ma molto, molto esigente. Purtroppo D’Agostino non chiarisce quale antropologia o quali antropologie invece gli vadano bene. A meno che non voglia dividere il campo in riduzionisti da una parte e non riduzionisti dal’altra (starebbe in compagnia con i neo-pagani, ad esempio), il problema è serio. D’Agostino deve aiutarci: quante antropologie distingue, e quali vanno bene? Escluso infatti che gli vada bene solo quella cattolica (alrimenti torniamo a candidati cattolici e non cattolici), diviene necessario procurarsi un manuale di antropologia e scienze umane a titolo di vademecum elettorale.

(Ignazio Marino non ha obiezioni antropologiche da muovere a Veronesi; Luigi Manconi ha un bel modo di difenderlo).