Il Padreterno

Com’è, come non è, sta il fatto che è lì che mi sento veramente arrivato. Il giornalismo, invece, è relativo. E’ quando sto in cattedra o correggo una tesi e ho a che fare con gli studenti, che m sento veramente un padreterno.

Detto ciò, l’articolo di oggi su Il Mattino io ve lo segnalo lo stesso. Ma cosa volete che importi: oggi arrivo a Cassino e ho lezione. L’ultima.

(Dimenticavo: il padreterno, o quello che almeno si sente tale è un povero professore a contratto, che ha con l’università un rapporto assolutamente contrario, ahilui. E’ Paolo Mieli, direttore del Corriere della Sera. Quando vuole, pur tenuto conto del fatto che a lezione io a mia volta mi sento il Verbo, sono disponibile a scambiare i rispettivi ruoli).

2 risposte a “Il Padreterno

  1. stellare questo passaggio dell’intervista a Mieli:
    “Cosa sognava di fare da bambino?”
    “Il professore universitario”

    e buona notte

  2. utente anonimo

    una volta gasman si è messo a recitare un menù ed è riuscito, non sò quanti riuscirebbero a tenere lezioni come quella a cui ho assistito oggi o come tutte le altre degli ultimi quattro anni, le parole non rendono abbastanza giustizia la fierezza e il tempo certamente lo faranno
    m i

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