Archivi del giorno: marzo 15, 2008

Rovesciamenti dialettici

Ma niente affatto. L’ultimissimo stadio è linkare uno che linka uno che non ha niente da dire.

(E’ nota la teoria secondo la quale nell’Accademia il professore si sceglie un assistente meno bravo di lui che proprio perciò potrà rimanergli fedele, e così di seguito fino al punto più basso in cui è chiamato a scegliere chi è così poco bravo da non avvedersi di avere scelto uno più bravo, e il ciclo ricomincia. Con le fregnacce intimiste può accadere lo stesso: diventano pubbliche, e prima o poi si imbatteranno in un psicologo, in un sociologo o peggo in un filosofo che scomoderà la Fenomenologia dello Spirito, per spiegare come sia questa l’ennesima incarnazione della "divina natura del linguaggio", che muta il più personale, soggettivo e idiosincratico nel più universale, oggettivo e pubblico).