Archivi del giorno: settembre 8, 2008

Alla lontana

La prendo alla lontana. Nel settembre del 1966, sui Quaderni piacentini, Sebastiano Timpanaro propose questo bell’esempietto: “La posizione del marxista odierno, a volte, sembra simile a quella di chi, standosene al primo piano di una casa, dicesse rivolto all’inquilino del secondo piano: «Lei crede di essere autonomo, di reggersi da solo? Si sbaglia! Il Suo si regge solo perché poggia sul mio, e se crolla il mio, crolla anche il Suo»; e viceversa, all’inquilino del pianterreno: «Cosa pretende Lei? di sorreggere, di condizionare me? Povero illuso! Il pianterreno esiste solo in quanto è il pianterreno del primo piano. Anzi, a rigore, il vero pianterreno è il primo piano, e il Suo appartamento è solo una specie di cantina, a cui non si può riconoscere vera esistenza»”.

se volete sapere come è andata a finire in quel palazzo, leggete pure L’inquilino democratico e lo sfratto dei valori, su Left Wing. (E leggete pure questo e questo, per prepararvi all’autunno)