Archivi del giorno: novembre 12, 2008

Sapere aude

Io non c’entro nulla, ma un minuto fa, su Red TV, qualcuno ha detto che "l’ontologia ricapitola la filologia".

(Chi ha osato dirlo, a Spazi bianchi è Gloria Origgi, La figlia della gallina nera, venerdì scorso ospite delle Invasioni barbariche).

(E’ da dire che però nel finale di trasmissione lei brucerebbe tutto Baudrillard, tutto Virilio e tutti quelli che pensano che la filosofia non sia ricerca della verità ma dire quello che si pensa. Il più trombone di tutti era Heidegger. Essere e Tempo, uno dei libri più brutti della storia della filosofia. Heidegger era nazista e ha rubato la cattedra di Husserl e l’ha sbattuto via, e ha piantato la Arendt che era ebrea ma come filosofa è molto meglio di lui)

Un labirinto senza pareti

"…Nella sua riflessione, dopo avere detto che non è facile stabilire quando la vita umana, in quanto umana, nasce e finisce, il cardinal Martini ragiona su ciò che significa vita sulla base degli usi della parola, sia genericamente linguistici che propriamente scritturistici".

Il titolo, su un motivo di Gino Paoli, è opera del Direttore (col che non sto prendendo le distanze: ho aderito anzi entusiasticamente). Il resto, più che opera mia, è opera di Giuliano Ferrara. Chi vuol dunque sapere cosa di Martini pensi Ferrara, e cosa io, trova tutto su Left Wing.