Il piglio dell’esperto senza lasciare il segno da ministro

Oggi il Mattino mi ha chiesto un breve giudizio sul Ministro delle riforme istituzionalinella pagina che ha dedicato al governo uscente. Eccolo:

«Il ministro Quagliariello esprime grande soddisfazione per l’approvazione da parte del Senato del decreto legge sull’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti». La soddisfazione è di due giorni fa, e non ha un filo di ironia. Come se le dichiarazioni del Ministro rese nel corso dei mesi potessero sfuggire all’impressione di comporre il taccuino di uno spettatore, più che di un attore del processo di riforme istituzionali. A disposizione del quale Quagliariello ha messo le sue competenze come esperto del gruppo di lavoro costituito da Napolitano, prima ancora che nascesse il governo Letta. Però tale è rimasto: un esperto, pur essendo diventato ministro. Nessun cambio di passo. Se le riforme andranno a buon fine, tutto avverrà almeno tre metri sopra la testa dell’esperto Quagliariello. Il governo Renzi si fa anche per quello, ed è probabile che Quagliariello saprà esprimere grande soddisfazione.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...