Nazismo e antisemitismo, tutte le colpe di Heidegger

Acquisizione a schermo intero 08012015 123337.bmpI Quaderni neri di Martin Heidegger «assomigliano al diario di bordo di un naufrago che attraversa la notte del mondo». La notte è il nazismo, e il diario di bordo di uno dei più grandi filosofi del Novecento, pubblicati in Germania nella primavera di quest’anno, consentono non già di rischiarare quella notte, che rimane nera e buia, ma di gettare una nuova luce sull’antisemitismo di Heidegger e sul suo scandaloso rapporto con il nazionalsocialismo. A consentire la più ampia ricognizione del problema è il libro di Donatella Di Cesare, tra i massimi esperti mondiali del pensiero heideggeriano, nonché valente studiosa dell’ebraismo: Heidegger e gli ebrei. I «Quaderni neri» (Bollati Boringhieri. € 17) .

Perché una nuova luce? In realtà, molto si sa già delle compromissioni del filosofo di Messkirch: del fatidico 1933 – l’anno dell’ascesa di Hitler al potere, dell’elezione di Heidegger a Rettore dell’Università di Friburgo, e dell’iscrizione al partito nazista –; poi delle dimissioni dal Rettorato nell’anno successivo (ma non dal partito, di cui mantenne la tessera fino al 1945); infine dell’ostinato silenzio sul passato negli anni che seguirono la fine della guerra. Ma questi quaderni, che Heidegger stesso volle che fossero pubblicati tra le sue opere, attribuendogli quindi un rilievo non soltanto biografico, consentono di porre la questione alla giusta altezza. Donatella Di Cesare se ne serve infatti per respingere le letture correnti: quelle di chi si rifiuta di cercare un nesso tra vita e pensiero, per assolvere Heidegger e risolvere tutto in un incidente di percorso, e quelle di chi, al contrario, proprio in virtù di questo nesso, si sbarazzerebbe semplicemente dei suoi libri, come se Heidegger stesso fosse un incidente di percorso nella storia del pensiero.

Dove sta, allora, la novità dei Quaderni neri? In ciò, che l’antisemitismo (dalla filosofia frequentato purtroppo molto a lungo, come il libro dimostra) ha avuto per Heidegger un rilievo filosofico centrale, che né la demonizzazione né la banalizzazione aiutano a comprendere. All’Ebreo viene imputata la colpa per il pensatore più grave: l’oblio dell’Essere, ma «in questa colpa – scrive la Di Cesare – si avverte l’eco di un’altra, più antica, e però inconfondibile, quella del deicidio. Come nella teologia l’Ebreo era il responsabile della morte di Dio, così nell’ontologia è il responsabile dell’oblio dell’Essere».

Il libro della Di Cesare ha però un secondo obiettivo, che riguarda il modo in cui si fa filosofia oggi. È evidente infatti che l’attacco portato a Heidegger ha anche il senso di una resa dei conti con la filosofia continentale – cioè con la grande tradizione europea erede della metafisica moderna e dell’idealismo classico, che arriva fino  a Foucault e Derrida –. Oltre l’attenta ricostruzione storica, Heidegger e gli ebrei riesce a mostrare che, in realtà, proprio dentro questa tradizione, dentro i semi di un’attitudine decostruttrice e «anarchica» gettati dallo stesso Heidegger, che egli però non volle coltivare sino in fondo, giacciono le risorse per respingere l’immane tentativo dell’eliminazione pura e semplice di ciò è ebraico dall’Occidente. Tentativo storico e politico, che ebbe nel filosofo della Foresta Nera il suo coté filosofico, e innanzi al quale non basta inorridire per comprendere davvero.

(Il Messaggero, 4 gennaio 2015)

Una risposta a “Nazismo e antisemitismo, tutte le colpe di Heidegger

  1. Pingback: I “Quaderni neri” di Heidegger | ZANZIBAR 2015

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...