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Ripartenze

Left Wing è tornato. Voi potete partire da La dannazione della retorica, ma pure da tutto il resto.

Necessità e urgenza di polemiche razionali

“La necessità non è una situazione oggettiva, implica soltanto un giudizio o una valutazione personale. In fondo, sono straordinarie e urgenti solo le situazioni definite tali”. Misuriamoci con questa molto filosofica considerazione, senza rivelare, per ora, se sia tratta dalla dialettica trascendentale di Kant o dal saggio sul concetto del politico di Carl Schmitt. E domandiamo: davvero, “in fondo”, le cose stanno così? Bisogna essere abbastanza postmoderni, o comunque assai lucidamente disincantati, per pensarlo. Per pensare, poniamo, che se si verifica un terremoto di proporzioni catastrofiche la situazione non è affatto straordinaria e urgente, o almeno non finché qualcuno, ad esempio il governo, non la definisca tale.
(continua)

Pinker, Ratzinger e la verità del relativo

Su New Republic è apparso in questi giorni un importante articolo dal titolo inequivocabile: “The Stupidity of Dignity”. Io me ne occupo su Left Wing (con un’opinione un po’ diversa sulla stupidità)

Left Wing

Il nuovo numero di Left Wing ha molte cose interessanti: due articoli su obamismi vari, in particolare, che dicono cose che di solito non trovate sui giornali, e un articolo sul caso Moro, la cui prima caratteristica, dal punto di vista della storia nazionale,è la necessità che sia appunto un caso, possibilmente irrisolto.

Un punto di vista abbastanza precisamente opposto a quello di Francesco Cundari è quello del Ministero dell’Informazione di Radio Cafoscari. Io la penso senza molti dubbi come Francesco, però segnalo lo stesso questa singolare necessità di una sacra rappresentazione dell’affaire, che mi sembra valere meno come ricostruzione storica che come ricostruzione di certi costumi di noi italiani. (Tra i pregi dell’articolo di Left Wing, metto anche l’avere ricordato quanto recitino in una rappresentazione anche coloro che di solito credono di riservarsi per sé solo il ruolo di quelli che assistono, e magari fustigano).

Ingmar Bergman, il volto e il nulla

Vi lascio con il pezzo su Ingmar Bergman, per Left Wing. Buone vacanze a tutti!

(Vi lascio pure con la pulsione scopica. Da Cosimo Mele a Marcel Duchamp, mica sorbole!)

Kant e la pena di morte

Ed eccolo, l’attesissimo pezzo sulla pena di morte per Left Wing. Io avevo scelto un titolo più drastico, Una confutazione di Kant, ma Left Wing è dalemiano, e tifa per l’inciucio. E sempre in vista dell’inciucio, la goccia lascia l’ultima parola a Dio. (Il tema è stato ora ripreso anche da bob)
 
P. S. Left Wing compie due anni; io, uno e un po’. Auguri! Nell’editoriale, si approfitta delle recenti attenzioni della stampa per trovare una dimensione.